Solo per uso di ricerca. Non per uso umano o veterinario.
Bac WaterAcqua batteriostatica 3 mL
Fiala di acqua batteriostatica su un banco di laboratorio

Definizione e composizione

Cos’è l’acqua batteriostatica

L’acqua batteriostatica è acqua sterile con lo 0,9 % di alcol benzilico, un conservante che frena la moltiplicazione dei batteri. In laboratorio serve a sciogliere reagenti liofilizzati, peptidi in testa, quando la stessa fiala deve essere aperta più volte.

0,9 %
alcol benzilico
3 mL
per fiala
28 gg
dopo l’apertura
4,5–7,0
intervallo di pH (USP)

Una definizione semplice

Il nome dice già molto. “Batteriostatico” indica qualcosa che ferma la crescita dei batteri senza per forza ucciderli. Un prodotto battericida, al contrario, li distrugge.

L’acqua batteriostatica è quindi acqua sterile resa più resistente alle contaminazioni grazie a un conservante. Nella versione standard il conservante è l’alcol benzilico allo 0,9 %.

Figura 1. Composizione dell’acqua batteriostatica
ComponenteQuantitàFunzione
Acqua sterilecirca 99,1 %Solvente
Alcol benzilico0,9 %Conservante batteriostatico
pHtra 4,5 e 7,0Valore della monografia USP
Altri additiviNessunoNiente sale, niente tampone

Come agisce l’alcol benzilico

L’alcol benzilico altera la membrana delle cellule batteriche e ne rallenta la divisione. Alla concentrazione dello 0,9 % basta a tenere sotto controllo i pochi microrganismi che possono entrare dal tappo durante un prelievo.

Non rende la soluzione sterile per sempre. Per questo la fiala aperta ha un limite d’uso di 28 giorni, il riferimento comune per i flaconi multiprelievo indicato dal capitolo USP <797>.

Dove acquistarla

OXpeptides

Bac Water 3 mL

10,90 €

  • Fiala da 3 mL, alcol benzilico 0,9 %
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  • Reso entro 30 giorni, rimborso completo
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L’acqua batteriostatica è venduta e spedita da OXpeptides, con partenza dall’Europa.

A cosa serve in laboratorio

Il suo impiego principale è come diluente. Molti reagenti, in particolare i peptidi, arrivano liofilizzati, cioè in polvere secca, e vanno sciolti in un liquido prima dell’uso sperimentale.

Rispetto all’acqua sterile senza conservanti, quella batteriostatica permette di forare lo stesso tappo più volte nel corso di alcune settimane.

  • Ricostituzione di peptidi liofilizzati
  • Diluizione di reagenti da usare in più sessioni
  • Preparazione di soluzioni madre da conservare in frigorifero

Quando non usarla

Alcuni peptidi e alcune proteine reagiscono male all’alcol benzilico, che può favorire aggregazioni o perdita di attività. In questi casi la letteratura di laboratorio consiglia acqua sterile o un tampone.

Prima di scegliere il diluente conviene leggere la scheda del fornitore del reagente.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra acqua batteriostatica e acqua distillata?

L’acqua distillata è depurata ma non sterile e non contiene conservanti. L’acqua batteriostatica è sterile e contiene lo 0,9 % di alcol benzilico.

L’acqua batteriostatica uccide i batteri?

No, ne frena la moltiplicazione. È un’azione batteriostatica, diversa da quella battericida di un disinfettante.

Qual è il pH dell’acqua batteriostatica?

Secondo la monografia USP il pH è compreso tra 4,5 e 7,0.

Si può usare con tutti i peptidi?

Con la maggior parte sì, ma alcuni sono sensibili all’alcol benzilico. Per quelli si usa acqua sterile o un tampone, come indicato dalla scheda del fornitore.

Aggiornato il 8 ottobre 2026 · bacteriostatic-water.shop